sabato, 21 novembre 2009


Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista
Un giorno vennero a prendere me e non c'era rimasto nessuno a protestare.


Bertold Brecht

Scintilla di Ildabella


giovedì, 12 novembre 2009

Possibile mai che a 45 anni non abbia ancora imparato a inquadrare la gente?

Allora, o sono scema o sono troppo ingenua e mi racconto favole a cui mi piace credere.

Mi sono lasciata infinocchiare ben bene. Dopo anni che conosci qualcuno dovresti capire come la pensa su di te e dovresti intuire se quando ti parla ti sta fregando o meno... e io invece non l'ho capito. Insomma, per farmi capire le cose me le devi sbattere in faccia..

"Ognun dal proprio cuor altrui misura" diceva il buon vecchio Dante Alighieri... ma alla fine la gente esce sempre al naturale - come dico io -  e prima o poi si mostra per come veramente è.

In ogni modo, io sarò pure ingenua e impulsiva, sono umana, quindi posso sbagliare, mica sono perfetta..  ma almeno ho una faccia sola: con quella ho da fare i conti, con quella mi prendo le mie responsabilità e con quella, orgogliosamente, mi presento davanti al mondo. Una faccia e una parola sola... E, purtroppo, devo dire,  non tutti possono dire altrettanto.

Allora, per me, meglio passare da stronza che da falsa...

 

 


Scintilla di Ildabella


giovedì, 05 novembre 2009

C_0_articolo_464802_listatakes_item.jpg picture by ildabellaLa Corte di Strasburgo dice che dobbiamo togliere i Crocifissi dalle aule scolastiche e dagli uffici pubblici.

Io dico che la Corte di Strasburgo non può venire a casa nostra a dirci cosa cavolo possiamo o non possiamo appendere alle pareti e buttare al secchio le nostre tradizioni, le nostre radici, il nostro sentimento di appartenenza religiosa.
Sono duemila anni che il Crocifisso fa parte della nostra vita. Voglio che continui a stare negli uffici pubblici perché il Crocifisso non è solo il simbolo di un credo religioso, è il simbolo della giustizia, dell'uguaglianza e della pace tra gli uomini!

Se a Strasburgo questo concetto in quella testa bacata che hanno non gli ci entra... fatti loro!

Io sono Italiana. L'Italia è un paese dalle origini cristiane e cattoliche e nonostante io non sia praticante, che non approvi per niente la Chiesa cattolica e tutto il suo apparato e che mi senta solo cristiana, il Crocifisso voglio che resti al suo posto.

E la donnetta "italiana" (come ci è diventata?? e soprattutto, come si chiama sta str....?) di origine finlandese che ha scatenato tutto sto casino, che se ne vada a fare in culo, lei e i suoi figli, prima in Finlandia e poi a Strasburgo insieme a quel testa di quiz del giudice della Corte Europea!! 

E quanno ce vo', ce vo'!

 


Scintilla di Ildabella


domenica, 01 novembre 2009

aldamerini1.jpg picture by ildabella

Non ho bisogno di denaro
 
Non ho bisogno di denaro
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
(Alda Merini) 

I poeti lavorano di notte

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.

Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle

(Alda Merini) 


Alda Merini è morta questo pomeriggio, poche ore fa, nel giorno di Ognissanti.
Secondo me non è un caso...
Ne sono convinta.


Scintilla di Ildabella


sabato, 31 ottobre 2009

A volte capita di incrociare nella vita, persone del tuo passato. Persone che, magari, hai frequentato per un po' in gruppi o comitive, persone che magari ci hanno provato con te e che hanno beccato il due di picche. Capita anche che passati quindici-venti anni tu manco te lo ricordi quello che è successo e anche se te lo ricordassi gli daresti il peso che realmente ha, cioè poco o nulla. E capita anche che fai uno sbaglio. Vedi il suo nome su un sito, ti ricordi di lui, gli mandi una mail chiedendogli se è lui e mandandogli dei semplici saluti...

Il bello della vita, come dico sempre, è che prima o poi ti presenta il conto. Il tizio mi risponde. Malissimo. Me ne dice un sacco e una sporta... e io leggo alquanto stupita, perché la sola cosa che ricordo è che:  ero tanto più giovane, frequentavamo la stessa comitiva, lui ci aveva provato ma a me piaceva un altro (assai più bello ma soprattutto molto più simpatico di lui) quindi gli avevo detto, per altro educatamente, che non era il caso.

Diciamo che passato lo sconcerto iniziale, sono stata felice di avergli dato l'occasione di sputare sto rospone che aveva in corpo da quasi vent'anni... mi sono messa nei suoi panni (pur se con difficoltà... io non sono mai stata così acida) e mi sono resa conto che per avere una reazione tanto violenta (piuttosto patetica per la verità, visto in considerazione del fatto che non gli ho mai fatto nulla e dei tanti anni passati), doveva essere ancora pieno di odio ma fino alla radice dei capelli... ops... ah già, quelli non li aveva più già da allora... 
Poverino... mi ha fatto un po' pena... ma tutto ciò mi ha indotto a farmi un esamino di coscienza. Non ho mai volutamente fatto del male a nessuno ma  questa cosa mi ha fatto riflettere sul fatto che a volte ti capita di far del male senza volerlo e senza manco accorgertene.
Ferii il suo amor proprio, evidentemente, ma a parte non corrispondere il suo interesse per me, non gli ho mai fatto nient'altro, almeno per quanto posso ricordare... dovette rodergli parecchio perché il ragazzo che mi piaceva (a cui poi tra l'altro io non piacevo affatto) era, allora, a suo dire, il suo migliore amico ed era  bello biondo, simpatico e benestante; ma come si può essere il migliore amico di qualcuno che invidi da morire?

E' successo anche a me. Avevo un'amica e, lo ammetto con fatica perché  trovo che non sia  una bella cosa, la invidiavo. Strano poi perché avevo ed ho altre amiche molto più ricche e più carine di lei e loro non le ho mai invidiate... vallo a capire... Ebbene accortami di questo sentimento negativo, ho preferito, per onestà,  allentare i rapporti e non frequentarla più: l'amicizia o è sincera e disinteressata o non è amicizia e io proprio non so essere falsa.
Mi resta il rammarico di aver dovuto fare i conti con questa spiacevole cosa anche perché stimo veramente molto quella ragazza e mi sarebbe piaciuto che le cose fossero andate diversamente.

Tornando al mio lontano due di picche... gli ho risposto con serenità dicendogli che covare rancore per così tanto tempo era appunto una inutile perdita di tempo, che anche lui, dal canto suo, non si era poi comportato tanto bene con me e che quindi proprio non era il caso che si agitasse tanto ad insultarmi.

Mah, in fondo sono contenta che sia successo. Contenta per lui soprattutto, che probabilmente ora si sente meglio perché mi ha detto quello che pensava  chiudendo un conto con me. E contenta per me che ho avuto l'occasione di scegliere tra l'arrabbiarmi e mandarlo a fanculo subito e il riflettere ed affrontare la situazione con calma e maturità... Non si finisce mai di imparare... Gli esami non finiscono mai...

A volte penso che piacerebbe anche a me poter avere l'occasione di chiudere qualche conticino in sospeso... ne ho qualcuno...
Se capiterà di poter chiarire le cose, bene, altrimenti sarà lo stesso... la vita è troppo breve per avvelenarsi anche un solo  minuto con un inutile rancore... tutto è relativo e come dicono i francesi TOUT PASSE, TOUT LASSE TOUT CASSE. 
Meglio perdonare, specie se il danno è stato fatto solo al nostro piccolo ego... SIAMO SUPERIORI!


Scintilla di Ildabella


giovedì, 22 ottobre 2009

Roba da matti e di qusti tempi di regressione culturale è proprio il caso di dirlo!
Ho conosciuto un ragazzo di 23 anni che ama la lirica, il teatro e che sa chi sono Gastone Moschin e Gino Cervi, che fa collezione di telefilm e vecchi sceneggiati Rai come I Miserabili e i Racconti di Padre Brown, e che, ciliegina sulla torna, fa l'attore e il doppiatore!
Lo guardavo, lo ascoltavo parlare e non potevo credere ai miei occhi e alle mie orecchie! Mi sembrava un marziano... un delizioso, colto, marziano!
In gruppo, tra amici,  a chiacchierare di teatro e cinema fino a tarda sera con persone intelligenti... queste sono le serate che preferisco! 


Scintilla di Ildabella


sabato, 26 settembre 2009

Fino al 27 settembre la splendida piazza Farnese ospita una bella mostra d'arte.

Fra i tanti artisti c'è anche la mia pittrice preferita, Roberta Imperatori, una deliziosa ragazza che dipinge quadri di eteree figure che colpiscono per la delicatezza del tratto e per l'armonia dei colori.

Qualche anno fa proprio in una di queste mostre, in piazza Risorgimento, vidi per la prima volta le sue opere. Restai affascinata in particolare da un quadro bellissimo, intitolato La Stampa.
Rimasi davanti a quel quadro per una buona mezz'ora, non riuscivo a staccarmene... mi emozionava... mi piaceva da morire.

Prima di allora non mi era nemmeno mai passato per la testa di comprare un quadro vero ma per questo, dopo averci fatto praticamente l'amore per qualche mese, mi convinsi e alla fine lo comprai: ora campeggia sopra la testiera del mio letto. Questa foto non rende la sua bellezza originale, i colori sono molto più brillanti dal vivo.

stampa

Questo quadro, inoltre, mi ispirò una breve poesia alla quale ne seguirono altre ed altre ancora.

LA STAMPA
 
Volano i fogli, or vane parole
Vergate di vento, di lacrime e viole.
Cultura vivente, non lettera morta
Che l’estro ignorante agl’inferi porta.
Leggiadra fanciulla dal tocco leggero
L’arte tua è vita che vive davvero.

Roma, 18 Aprile 2004  


Questi pochi versi furono anche l'occasione di conoscere Roberta, l'autrice del quadro. Siamo diventate amiche e anche se non ci si vede spesso ci unisce una stima ed una simpatia reciproca che mi rallegra il cuore.

L'arte, la bellezza, la cultura sanno unire, a volte, più di ogni altra cosa.

Qui il sito di Roberta Imperatori con tutti i suoi bellissimi quadri.
www.pitturacontemporanea.com


Scintilla di Ildabella


domenica, 20 settembre 2009

La cosa bella o brutta della vita, dipende dai punti di vista, è che le persone che ti circondano, prima o poi escono al naturale, cioè si mostrano per quello che veramente sono.

Ieri ho potuto verificare che due persone che pensavo amiche sono in realtà due persone arroganti, ingrate ed opportuniste.

Scoprirlo, ovviamente, non mi ha fatto piacere, soprattutto perché l'accaduto non ha coinvolto solo me ma anche altre amiche cui voglio bene. Parlo però solo per quello che mi riguarda.

Conosco quelle persone da anni e ho sempre voluto loro molto bene, in particolare a lei.

E' stata diverse volte ospite a casa mia, anche per 15 giorni di seguito, le abbiamo dedicato ferie,  tempo, ascolto, disponibilità, insomma era un'amicizia che pensavo sincera.

Invece ieri è finito tutto.

Tutti e due si sono comportati di merda, rovinando quella che doveva essere una splendida serata per tutti e con inaudita arroganza e maleducazione hanno anche avuto la faccia tosta di trattare me e gli altri miei amici da rompiscatole.
Un grazie per questa storia va anche ad un'altra persona (l'ho soprannominata Barbie, la donna di plastica, tanto è finta), che, nessuno non me lo leva dalla testa, ha fatto in modo e in assoluta mala  fede, che le cose andassero come sono andate.

In conclusione, e spero che gli interessati leggano e capiscano quanto sono stati scorretti, resami conto di che miseria interiore essi siano, sono felice che siano usciti dalla mia vita... sì perché io sono buona ma non fessa e a 45 anni, per scema non mi ci piglia  nessuno. Chi lo fa, sappia che non gli sarà consentito farlo due volte.

Con me queste persone hanno chiuso.

Doverosa una stappata di spumante per festeggiare la loro uscita dalla mia vita.

Ognuno ha gli amici che si merita. Loro non si meritano me, quindi, va bene così.

EVVIVA!


Scintilla di Ildabella


giovedì, 10 settembre 2009

labbra-1.jpg picture by ildabella


Oh! Se ti guardo...
Se ti guardo mi farai sognare
il desiderio mi farà impazzire
o mia malinconica poesia.

Oh, se ti guardo...
Se ti guardo, lo so, sarò perduta
perchè mi legherai come un agnello
che al laccio del padrone va alla morte.

Non c'è parola che mi dica amore
ma nei tuoi occhi, sai, potrei annegare…
Ma sì, o crudele mio,
voglio guardare!

Ilda Ippoliti©
15 settembre 2007


Scintilla di Ildabella


mercoledì, 09 settembre 2009

mike011.jpg picture by ildabellaMike Bongiorno
è morto.

Ce lo ricordiamo spesso,  per le sue trasmissioni popolarissime, per la sua professionalità, per le sue gaffes, per la sua simpatia ma credo fosse molto di più di quello che sembrava.

Ho letto la sua autobiografia "La Versione di Mike", e ho scoperto un uomo coraggioso dalla vita pienissima, avventurosa, interessante e piena di amore e successo guadagnato col merito autentico e col talento.

Mi spiace moltissimo che se ne sia andato, ma si è congedato in un attimo, presumo senza soffrire, con l'eleganza e la discrezione che hanno sempre caratterizzato la sua vita.
Mi dispiace moltissimo che sia stato trattato in maniera tanto vergognosa da un gruppo che lui aveva contribuito a creare e a rendere prospero. La faccenda si commenta da sola ed è imperdonabile.

Mike era un vero signore. Lui.

Mi mancheranno i suoi spiritosissimi spot con Fiorello e non dimenticherò mai quanto piacevole fosse vederlo in tv dove ha lavorato per più di sessant'anni.

Caro Mike, mi piace pensare che giunto nella luce, alla fine del tunnel, avrai salutato il paradiso con il tuo inconfondibile, indimenticabile e gioioso saluto: Allegria!

Ciao Mike!


Scintilla di Ildabella


martedì, 18 agosto 2009

Giorni fa ho scoperto un luogo pura delizia per il palato.
Sto parlando di VICE, un'interessante gelateria aperta da poco in via Gregorio VII dove si possono trovare delle vere specialità artigianali.

Gli ingredienti, tutti naturali e biologici, sono di alta qualità e provenienti dalle migliori aziende agricole italiane.
Cito dallla brochure del locale: latte rigorosamente biologico di pascoli di alta montagna e uova fresche; pistacchio di Bronte, mandarino Ciaculli, limone di Amalfi, nocciole tonde delle Langhe o di Giffoni, mandorla di Noto, nocciola di Sorrento, pinoli toscani, cioccolato prodotto con cacao proveniente dalle più pregiate coltivazioni delle aziende Amadei, Domori, Varlhona.
Frutta fresca e polpa non pastorizzata ed acqua minerale purissima.

Vere granite siciliane: limone di Amalfi, mandarini di Sicilia, mandorla con vero marzapane siciliano, caffè pura arabica.

Torte e monoporzioni  di alta pasticceria e  Finger Food Frozen Aperitif ogni giovedì (ricettine sorprendenti e gustose tutte d provare).

Arditi accostamenti, particolari ed inusitati gusti tutti da provare per lasciarsi sorprendere e conquistare.

Personalmente ho provato: cioccolato bianco alla batida de coco, pistacchio di bronte (superbo!), uno zabaione al rum da leccarsi letteralmente i baffi, la delicatissima crema di limone con zenzero e cannella e la sfiziosissima pesca gialla al basilico... pazzesca!

Sono rimasta entusiasta! Ci tornerò certamente e ne farò il mio punto di riferimento per un buon gelato di qualità. Consiglio caldamente di farci un salto.

VICE
Via Gregorio VII, 385
00165 Roma
06/631779
www.vice.roma.com (sito ancora in allestimento)

(la foto è presa da internet e non si riferisce specificatamente ai prodotti VIce)


Scintilla di Ildabella


giovedì, 13 agosto 2009
Una trasmissione MITICA! Un presentatore al limite del GENIALE... TIRA E MOLLA, la pazzesca telefonata dei fratelli Capone.

Scintilla di Ildabella