sabato, 29 dicembre 2007

Detto fra noi questo ragazzo è proprio un bell'esemplare di razza umana italoafroamericana.
(ovviamente quando si tratta di cose belle gira e gira scopri che c'è un italiano di mezzo! )

Sapete che vi dico? MI RIFACCIO GLI OCCHI!

vin_riddick.jpg vin diesel image by britty830

vin_diesel_1.jpg Hot image by redbean_02

A Maurizio ho detto: "Se ti permetto di dire che la Bellucci è una gran topa, io posso dire che Vin Diesel è proprio un gran pezzo di figo?"

Mauri ha riso. Io pure.

Quindi, avendo avuto il permesso... mi rifaccio gli occhietti.

Ecco... stavo appunto dicendo...  WOW!


Scintilla di Ildabella


martedì, 25 dicembre 2007

E così è passata la Vigilia.

Il mio tesoro aveva un po' di febbre ma abbiamo cenato insieme, soli io e lui,  a lume di candela

Spaghetti alle vongole e involtini di pesce persico alla crema.

Musica natalizia nello stereo e il sorriso di mio marito mentre mi dice "Ti amo tanto e la cena che hai preparato è tanto buona".

Poi i regali. Semplici e piccoli: un film e un profumo

E nel mio cuore si è accesa una dolcezza che non sentivo da tempo.

Non fa nulla se non ho ricevuto la telefonata da chi speravo mi chiamasse.

Ho tutto quello che mi rende felice: mio  marito Mauri.

Ora dorme e lo trovo così bello... Non lo cambierei con nessuno al mondo!

Buonanotte Amore.

 


Scintilla di Ildabella


lunedì, 24 dicembre 2007

 

Capita che mi senta come un ramo secco.

Una cosa inutile.

Un cassetto di desideri che devo richiudere e gettarne la chiave...

Ne ricordo uno, un desiderio normale che quasi tutti vedono realizzarsi... avevo nove anni e sognavo che un giorno mi sarei sposata e avrei avuto un bambino.
Pensavo a come lo avrei detto alla mia famiglia, a mio marito... avevo immaginato una cosa carina...
Avrei comperato un biberon, lo avrei incartato e infiocchettato e lo avrei regalato ai miei. Mi immaginavo la faccia che avrebbero fatto, la gioia che sarebbe entrata nella mia casa...

E un altro... Vedevo la mia famiglia e quella di mio marito riunita attorno ad una tavola apparecchiata per il Natale con nonni, zii, bambini... tanti sorrisi e il presepe e l'albero e le facce sorprese dei bambini che scartavano il regali...

Non ho potuto mai farlo quel pacchetto.

E nemmeno sedermi a quella tavola.

La vita aveva in serbo altro.

Aveva un uomo per me.

Un uomo dolce che se mi vede addormentata mi copre delicatamente, che se mi vede triste mi accarezza dolcemente e mi dice che sono bella...

Un uomo che quando sono stata malata ha nascosto la sua paura per farmi coraggio, che mi ha parlato d'amore per ore senza dire una parola.

Nei suoi occhi vedo sempre un sorriso per me...

Avrei voluto essere la donna che meritava di avere accanto.

E' l'unico che abbia veramente capito chi sono.

E' la mia sola gioia. Il mio grande, unico, immenso amore.

Non pareggerò mai il conto.

Questo Natale è uno dei più tristi della mia vita ma non sono sola.

Grazie Amore mio.

Buon Natale.


Scintilla di Ildabella


venerdì, 21 dicembre 2007

natale-new_14.gif Abete di Natale image by Lady_Elegance

NATALE
 
Un fiocco di candida neve
lieve sfiora il viso stanco
della consapevolezza.
 
Un soffio leggero di vento
freddo come lama di ghiaccio
porta echi di storia umana.
 
Un sospiro dal petto
Una stella cadente
Un attimo di cielo
 
La speranza.

Scintilla di Ildabella


domenica, 16 dicembre 2007

 

Lo specchio di un lago

fermo come il mio respiro

acqua scura i miei pensieri

- steli spezzati di una rosa nera -

e nuvole di  nebbia tra le mani

che sanguinano parole senza suono.

Ascolto un sussurro di vento

- indistinto oscuro incantesimo -

e lingue di fiamme nel cuore

che brucia di gelo.

 

Silenzio... Attesa...

 

E sul pavimento

Trenta denari di indifferenza.

 

 

(Ilda Ippoliti)

 

 


Scintilla di Ildabella


domenica, 16 dicembre 2007

Cosa vuol dire esistere?

A me pare di guardare il mondo da fuori.

Non mi sono mai sentita dentro alla vita.

Guardare tutto da fuori ti fa sentire molto sola.

Forse perchè guardare la propria vita che non è proprio un granché non aiuta.

Ci sono cose, anche semplici, irraggiungibili.

Ci sono cose che hai desiderato da sempre e fino a star male che non si realizzeranno mai, qualunque cosa tu possa dire o fare.

Allora non ti resta che chiudere gli occhi, dormire un po' e l'indomani, quando tutto ricomincia, andare avanti lo stesso... anche se qualcosa ti si è spezzato dentro.


Scintilla di Ildabella


venerdì, 14 dicembre 2007

Uffa.

Vorrei che una persona a cui tengo tornasse quella di una volta.

Penso che sia cambiata molto e non in meglio.

Mi spiace... tanto.

 


Scintilla di Ildabella


sabato, 08 dicembre 2007


La Divina Commedia e’ uno spettacolo straordinario, un’opera tutta “italiana” nel miglior senso della parola. La musica di Frisina è un capolavoro assoluto che veste degnamente i sublimi versi danteschi conferendo loro un fascino particolare. Tutti i generi musicali, dal gregoriano alla ballata rinascimentale, dalla lirica al sinfonico, dal rock al melodico, sono presenti nella partitura che tocca i suoi punti più alti nei meravigliosi concertati che chiudono gli atti.

danteepia.jpg picture by ildabella

Dante, simbolo di ogni uomo alla ricerca di se stesso, passa attraverso il buio dell’anima per salire verso la luce di quell’Amore che dà senso ad ogni esistenza.
L’incontro con i vari personaggi evidenzia sentimenti che gli appartengono nel profondo e con i quali Dante dovrà confrontarsi per giungere alla fine del suo viaggio spirituale.
Di grande impatto la scenografia con proiezioni tridimensionali, bellissimo omaggio alle famose incisioni di Gustav Doré, che coinvolgono lo spettatore,  e molto belli sia i costumi che le coreografie.
Grande lavoro è stato fatto per la scelta del cast composto da cantanti di assoluto valore ed esperienza, tra i quali il bravo Vittorio Matteucci scelto per il ruolo di Dante e già noto per i suoi passati ruoli di Frollo in Notre Dame de Paris, di Scarpia in Tosca Amore Disperato e di Dracula nella omonima opera rock della PFM,  Lalo Cibelli scelto per il ruolo di Virgilio e Stefania Fratepietro per quello di Beatrice.
Lo spettacolo, a tratti non facile, come facile non è il testo cui è ispirato, colpisce non solo per la forza degli immortali versi di Dante Alighieri ma anche per la bellezza delle musiche con arie splendide come quella drammatica di Francesca o quella struggente di Pia che toccano il cuore ed è, obiettivamente, un capolavoro di grande valore artistico e culturale: non perdetelo.
In scena al Teatro Divina Commedia di Torvergata fino al 24 febbraio.

(Ilda Ippoliti)

TEATRO DIVINA COMMEDIA
Piazzale Giovanni Paolo II ( Viale dell'Archiginnasio)
Roma
tutte le info sul sito dell'Opera

Scintilla di Ildabella


mercoledì, 05 dicembre 2007

In "Questo Silenzio Atroce"  scritto da Claudio De Santis e Daniele Scattina che firma anche la regia, è la guerra che si racconta, attraverso gli occhi, le lacrime e i vuoti dell'animo di chi si trova preso in quest'ingranaggio spietato.
La scenografia è semplice ed eloquente: una carta geografica sullo sfondo a contenere come un grembo un croce insanguinata con attorno piccole candele consumate.
Chi ha sparato per primo? - si chiede uno dei protagonisti - ma la risposta non è importante, saperlo non rimedia all'abisso di sofferenza, alle catene di lutti che quel primo colpo ha provocato. Non è utile giudicare, si guarda come spettatori l'orrore della follia-guerra che tutto travolge e trascina con sé.Impercettibile la linea di confine tra vittime e carnefici che spesso, inesorabilmente si scambiano i ruoli; intollerabile  il dolore dello spezzarsi dei sogni e dei sentimenti che uccisi, trascinano con loro, nella tomba anche la dignità dell'individuo. Ed Atroce è il Silenzio del risveglio dall'incubo  in cui non si può far altro che lasciare andare il ricordo di chi e di cosa non esiste più.

manciniscattina.jpg picture by ildabella

Il testo risulta molto ben scritto, poetico e toccante ed è onorato dalla notevole prova delle interpreti femminili Milena Mancini e Roberta Marcucci che danno corpo e voce al cuore e alla sofferenza delle donne innamorate, abbandonate, violate e tradite, fiori spezzati dall'orrore e dal disprezzo di chi esse amavano, madri - madonne senza aureola - svuotate di figli uccisi perchè "alla guerra piacciono giovani".
Ottime ed intense anche le interpretazioni dei bravi  Marco Di Campli San Vito e Daniele Scattina che danno voce ai soldati di questa guerra, il primo semplice ed eroico, il secondo vittima e carnefice anche di se stesso.
Come un calcio al cuore, questo spettacolo colpisce dentro. Non serve giudicare. Si vorrebbe scappare per non sentire ma la verità ha una voce che urla anche se costretta nel silenzio più atroce, appunto.

Andate a vederlo. Non potrà non emozionarvi.

In scena al Teatro Tordinona dal 4 al 9 Dicembre ore 21.

 

 

TEATRO TORDINONA
Via degli Acquasparta ,16
ROMA 00186
Tel.: 06-68805890   Fax.: 06-68804982
info@teatrotordinona.it  


Scintilla di Ildabella


lunedì, 03 dicembre 2007

 

GRAZIE ROBERTO!!!!


Scintilla di Ildabella