Copiato dal vecchio blog di un'amica perugina (blog bellissimo che non ho capito perché ha abbandonato)
Le mestruazioni sono la giusta punizione che Dio dette alla donna.
Dopo che Eva mangiò la mela Dio disse: 'Pagherai col sangue, ma ...in comode rate mensili!'
Ho fatto l'amore con Control. Domani provo con Alt Canc.
Qual è il poliziotto più sfortunato?
Quello che muore al posto di blocco
E quello più fortunato? Blocco!
Ligabue canta: 'Tutti vogliono viaggiare in prima ... '.
Io l'ho fatto e ho bruciato motore e frizione...
Grazie Liga!!
Le categorie più bugiarde sono le donne e i cacciatori.
I cacciatori prendono un uccello e dicono di averne presi venti,
le donne ne prendono venti e dicono di averne preso solo uno...
Il bambino alla mamma: 'Mamma perché la maestra chiama Roberto Robertino, Paolo Paolino, Luca Luchino e a me no?'.
La mamma tentennante: 'Lo capirai da grande... Pompeo!'
Qual è il nome più bello per una ragazza? Ikea!
E' svedese, costa poco, te la porti subito a casa e te la monti in 5 minuti!!
L'autunno è un brutto periodo per le donne...
seccano i piselli,
migrano gli uccelli,
cadono i marroni,
e se poi c'è anche la nebbia non si vede più un cazzo!!
Gli uomini a 20 anni lo fanno a MMS: Mattina Mezzogiorno Sera.
A 30 MMS: Martedì Mercoledì Sabato.A 40 MMS: Marzo Maggio Settembre.
A 60 MMS: Ma Magari S'alzasse...
Il sesso è come la matematica.
Aggiungi il letto, sottrai i vestiti, dividi le gambe e prega di non moltiplicare!
Facendo un'altra cosa, mi sono imbattuta nella famosa poesia di Pascoli, La Cavalla Storna.
Erano forse una trentina d'anni che non la rileggevo. E' scritta in endecasillabi, in rima baciata, lo stile che preferisco e con il quale ho cominciato a scrivere le mie prime composizioni.
Comincio a leggere... i versi vanno lisci e musicali come l'olio e si fanno via via più aspri ad stringere il cuore man mano che la narrazione va avanti.
Mi son ritrovata all'ultimo verso, con gli occhi pieni di lacrime e con il cuore stretto...
Sarà pure il mio animo particolarmente sensibile, ma c'è chi le parole le sa far vibrare, chi sa trasferire sulla carta le emozioni del proprio cuore e Pascoli è un maestro in questo.
La Cavalla Storna fa parte dei Canti di Castelvecchio, che furon scritti nel 1903. E' dedicata a Ruggero, il padre assassinato e nei suoi versi c'è uno struggente dolore che anche oggi, dopo più di cento anni, si avverte, è tangibile, arriva diretto al cuore di chi legge.
La poesia è immortale, come immortali sono le emozioni che una volta partorite dal cuore restano per sempre fissate sui fragili segni grafici di una parola scritta.
La cavalla storna
Nella Torre il silenzio era già alto.
Sussurravano i pioppi del Rio Salto.
I cavalli normanni alle lor poste
frangean la biada con rumor di croste.
Là in fondo la cavalla era, selvaggia,
nata tra i pini su la salsa spiaggia;
che nelle froge avea del mar gli spruzzi
ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi.
Con su la greppia un gomito, da essa
era mia madre; e le dicea sommessa:
« O cavallina, cavallina storna,
che portavi colui che non ritorna;
tu capivi il suo cenno ed il suo detto!
Egli ha lasciato un figlio giovinetto;
il primo d'otto tra miei figli e figlie;
e la sua mano non tocco' mai briglie.
Tu che ti senti ai fianchi l'uragano,
tu dai retta alla sua piccola mano.
Tu c'hai nel cuore la marina brulla,
tu dai retta alla sua voce fanciulla».
La cavalla volgea la scarna testa
verso mia madre, che dicea più mesta:
« O cavallina, cavallina storna,
che portavi colui che non ritorna;
lo so, lo so, che tu l'amavi forte!
Con lui c'eri tu sola e la sua morte
O nata in selve tra l'ondate e il vento,
tu tenesti nel cuore il tuo spavento;
sentendo lasso nella bocca il morso,
nel cuor veloce tu premesti il corso:
adagio seguitasti la tua via,
perché facesse in pace l'agonia . . . »
La scarna lunga testa era daccanto
al dolce viso di mia madre in pianto.
«O cavallina, cavallina storna,
che portavi colui che non ritorna;
oh! due parole egli dove' pur dire!
E tu capisci, ma non sai ridire.
Tu con le briglie sciolte tra le zampe,
con dentro gli occhi il fuoco delle vampe,
con negli orecchi l'eco degli scoppi,
seguitasti la via tra gli alti pioppi:
lo riportavi tra il morir del sole,
perché udissimo noi le sue parole».
Stava attenta la lunga testa fiera.
Mia madre l'abbraccio' su la criniera.
« O cavallina, cavallina storna,
portavi a casa sua chi non ritorna!
a me, chi non ritornerà più mai!
Tu fosti buona . . . Ma parlar non sai!
Tu non sai, poverina; altri non osa.
Oh! ma tu devi dirmi una una cosa!
Tu l'hai veduto l'uomo che l'uccise:
esso t'è qui nelle pupille fise.
Chi fu? Chi è? Ti voglio dire un nome.
E tu fa cenno. Dio t'insegni, come».
Ora, i cavalli non frangean la biada:
dormian sognando il bianco della strada.
La paglia non battean con l'unghie vuote:
dormian sognando il rullo delle ruote.
Mia madre alzò nel gran silenzio un dito:
disse un nome . . . Sonò alto un nitrito.
(Giovanni Pascoli)
“Alla corte tra voi, qui nel ventre, non so...” 
Tim e Vodafone cancellano proditoriamente le tariffe più economiche comunicandolo con un sms che per giunta ci prende anche in giro visto che dice che si tratta solo di una semplificazione del servizio... Beh certamente è molto più semplice per loro truffarci in questo modo.
Dopo aver perso l'introito del pizzo impostoci con i costi ( quali??? ) di ricarica cercano di taglieggiarci in altro modo.
Questa volta però la faccenda, grazie al Codacons, finisce in procura perché quando si firma un contratto non si può modificarne i termini unilateralmente.
E' vero che le banche lo fanno da sempre ma è anche vero che forse la gente sta cominciando a stufarsi di questo disgustoso modo di fare che certe aziende si ostinano a tenere.
In altri paesi civili il parere dei consumatori è tenuto in gran conto. In Italia sembra che il nostro parere non conti nulla. Spero che il Codacons riesca ad ottenere l'annullamento di questo sopruso. Per intanto limiterò l'uso del mio cellulare non perché non possa pagare l'aumento tariffario imposto da Vodafone e da Tim ma per principio. Stabilirò una cifra massima per la ricarica mensile, vuol dire che per comunicare con gli amici manderò sms.
E' ridicolo. le tariffe nostre sono molto più alte che negli altri paesi europei e i costi della telefonia sono davvero irrisori rispetto al ricarico che le aziende telefoniche ci mettono.
Lo so che non è facile ma noi consumatori dovremmo imparare a consumare meno e a pensare di più. Pensare e capire quando ci stanno truffando e ribellarci e difenderci nel migliore dei modi e ciioè colpendo i profittatori in ciò che più loro preme: il portafogli.
Tempo fa riflettevo sul fatto che le pubblicità televisive sono sempre di un volume molto più alto dei programmi trasmessi e questa cosa costringe ad abbassare ed alzare il volume continuamente. C'è una norma che proibisce queste differenze di volume ma ovviamente è, come al solito, disattesa senza che nessuno si preoccupi di farla rispettare. Allora mi sono detta che anche se solo nel mio piccolo una cosa posso farla per non subire questa prepotenza: NON COMPRO NESSUN PRODOTTO pubblicizzato dalle emittenti che non rispettano le norme sul volume.
Il telefonino può essere una comodità ma non una necessità. Vorrà dire che per non darla vinta agli operatori telefonici spenderò meno di prima, usando il cellulare solo quando mi è proprio indispensabile. Invece di telefonare manderò sms. Fortunatamente sono una di quelle persone che si ricordano quando il cellulare non esisteva e il mondo andava avanti meglio di oggi.
Se tutti facessimo così, smettendo di comprare e consumare prodotti che sono davvero troppo cari rispetto al loro valore reale, i prezzi diminuirebbero di moltissimo. Mi fa rabbia pensare che se compro una cosa a 100 quando vale 10 qualcuno si sta arricchendo truffaldinamente alle mie spalle perciò farò la sola cosa che posso fare: non comprarla anche se potrei.
Guardate le automobili... non le compra più nessuno. Bene! Tutte in faccia se le devono dare! Ma ti pare che la macchina più piccina deve costare quanto lo stipendio di un anno? Pochi anni fa si poteva comprare una Panda con 5 milioni. Oggi per meno di 9000 euro ( 18 milioni circa ) non trovi manco un triciclo! E allora andatevene al diavolo! Volevamo comprare la macchina nuova... e invece ci siamo aggiustati quella vecchia. Finché non mi casca il motore per terra e mi si piegano le ruote ci teniamo quella che abbiamo.
Non è che possa fare granché ma d'altra parte anche il mare è fatto di gocce...
Per intanto io tolgo la goccia mia...
Ecco, le vacanze sono finite. Anche quest'anno ( e spero sia l'ultimo) siamo stati in montagna. Stavolta a 9 km dal Brennero, a Colle Isarco. Effettivamente sono circa 10 anni che andiamo solo in montagna... niente mare... ma ora basta.
La montagna in estate è bellissima, riposante, ci sono moltissime cose stupende da vedere, si fanno meravigliose passeggiate, si respira un'aria magnifica che ti rinforza pure le difese immunitarie... ma dopo 10 anni basta! E mentre tutti se ne stanno a crogiolarsi al sole sulla spiaggia io devo stare col maglione perché fuori piove, tira un ventaccio e fa 7 gradi che a Roma manco d'inverno a gennaio fa tanto freddo!
L'anno prossimo, (a mio marito già gliel'ho detto e messo in chiaro) MARE!!!!!!! Sole, mare, spiaggia, sabbiature, bagni, sguazzamenti vari e ozio totale!
Chi mi consiglia un posto bello col mare pulito e che sia economico? (non mi dite la Sardegna che io odio i traghetti!)
Vabbè... mo vi racconto un po' la mia vacanza.
Si parte per Colle Isarco. Ovviamente mi sono fatta un mazzo tanto per lavare, stirare, preparare la valigia quando qui a Roma c'era un caldo bestiale e per giunta tutto all'ultimo minuto... sempre perché sono pigra e rimando spesso e volentieri al giorno dopo quello che dovrei aver già fatto il giorno prima.
In macchina, sempre ovviamente, viaggiamo verso nord e quindi ho il sole addosso per tutte le 9 ore che ci separano dall'Alto Adige: ho un braccio abbronzato e uno no, senza contare la sudata pazzesca ( con tutta l'aria condizionata) che ho fatto.
A Colle Isarco di accolgono un bel fresco, un cielo terso, montagne bellissime e aria frizzantina che era un piacere.
Entriamo in camera e... che palle! I letti separati! Eh no! Io voglio il letto matrimoniale! Eccheccavolo! Quindi ci facciamo cambiare camera ed io finalmente posso buttarmi sul mio lettone! (In pratica non ho fatto altro che dormire! Che bello!!!)
A cena cominciano le dolenti note... il cibo... insomma... poco e manco tanto buono, ma in compenso mi sganascio dalle risate quando sento parlare il cameriere... barese! Simpatico e carinissimo di modi con quella parlata mi faceva morire! Si chiama Vincenzo, studia scienze politiche e l'estate lavora per pagarsi gli studi ( bravo!!) Il cibo era scarsino, allora io chiamavo Vincenzo e gli sussurravo: Vincè, non è che in cucina vi avanza un'altra porzione di spezzatino che quella che mi è arrivata mi ha fatto da aperitivo?? E lui: "Ora vedo che posso fare... " e quando il famigerato Maitre non guardava, Vincenzo mi portava la seconda porzione.
Detto anche Mezzo Metr, questo individuo non si capiva come avesse potuto ottenere quel posto. Brutto, gamba corta, faccia sempre schifata e soprattutto maleducato, scortese e cafone, si vantava con i camerieri di aver fatto il maitre in alberghi di lusso ( e allora che ci faceva in culo al mondo, a due passi dal confine in mezzo alle montagne, in un paesino come Colle Isarco?? Mah!) In ogni modo noi e tutti li altri ospiti dell'albergo abbiamo avuto la soddisfazione di vederlo licenziare dopo averne fatta una veramente grossa... Una sera c'è stato un Pizza Party e siccome non era stato capace di organizzarlo a dovere, la gente si era assiepata ( perché era tanta!) davanti ai soli tre tavolini sui quali aveva sistemato questi pezzi di pizza. Questo maleducato individuo è riuscito a darci dei morti di fame perché secondo lui c'era troppa calca... A queste parole (a me lo hanno raccontato perché a me della pizza non fregava un beneamato ciufolo e stavo nella sala accanto a giocare a carte con mio marito) è successo il finimondo!! Un signore, un colonnello dell'esercito, è andato su tutte le furie e... la sera dopo i camerieri ( che lui aveva sempre trattato malissimo), ci hanno detto (con un certo sorrisino, per la verità) che al Mezzo Metr avevano fatto fare le valigie e lo avevano cacciato via. Fra gli ospiti era tutto un gossippeggiare sull'argomento che era una bellezza!
Ho riso come una matta con una simpaticissima signora di Taranto che si chiama Luciana che faceva una battuta al minuto. Ho sghignazzato ( ma con stile e di nascosto) nel notare, giacché era evidente, come un'altra signora calabrese che stazzava come una petroliera portasse gli slip a vita bassa. Abbiamo fatto amicizia con una simpatica coppia di La Spezia che ci ha invitato ad andarli a trovare. Ho ballato la Macarena facendo con Luciana simpatici commenti sulla prestanza fisica dell'animatore e sppettegolato su un altro gruppo di signore e relativi attempati coniugi che con qualunque musica ballavano sempre l'hully gully.
Tutta vita, direte voi.... e in effetti!!! D'altra parte a mio marito la montagna d'estate piace. E in estate in montagna la maggior parte dei villeggianti è anzianotta. Va bene lo stesso però... tanto è l'ultimo anno! CAPITO MAURI???
In ogni modo ho trovato il modo di rendere questa vacanza ugualmente indimenticabile. Infatti il 3 agosto, il giorno dopo che eravamo arrivati a Colle Isarco, siamo scesi di 300 km per andare a Monselice dove un immenso Vittorio Matteucci ci ha regalato un concerto pazzesco con la U.S. Band!!!
Due ore di adrenalina pura!!!
Vittorio, 45 anni suonati, saltava e ballava come un ragazzino di 20! Ha fatto persino un balzo giù dal palco come un giovane leprotto! E poi la musica! Quella degli anni 70-80, la più bella, la più coinvolgente, la più indimenticabile! E la U.S. Band... un mito!!!!! Io adoro questo tipo di concerti, come adoro Vittorio quando canta dal vivo...
Poi la settimana scorsa siamo tornati sul lago di Garda per tre giorni per andare a trovare due amici.
Il lago di Garda è sempre bellissimo!
Oggi però quando sono rientrata e ho visto la mia Roma... la mia stupenda città... sono stata felice, anche se le vacanze sono finite: Roma è la più bella, sempre!
Ah, a proposito di cantanti... Sabrinuccia (Sabrina De Siena) è la nuova Esmeralda di Notre Dame de Paris... Spero di poterla andare ad applaudire presto... come faccio a perdermi la più brava Esmeralda che abbia mai calcato le scene? Sono molto, ma molto felice per lei!
E da domani si torna al chiodo... Vabbè. Meglio così, che 15 giorni senza il mio caro web mi sono sembrati un'eternità!

Un pensiero felice... per tutti...