lunedì, 22 settembre 2008

Cuore ribelle
Fissi i tuoi occhi di gelo
Fuga perfetta

(Ilda Ippoliti)


Scintilla di Ildabella


venerdì, 19 settembre 2008

Cari Poeti online, girando per la rete potreste trovare alcuni concorsi di poesia che lasciano proprio perplessi.

Proprio stamattina capito sul sito della famosa azienda di Lingerie Yamamay e leggo: "Premio Poesia d'Amore". La musica è accattivante così come l'immagine della modella in home page e la prima cosa che si pensa è: che bello, quasi quasi partecipo anch'io. Lo stavo quasi per fare quando, leggendo il regolamento (LEGGETE SEMPRE I REGOLAMENTI!!!), mi accorgo di qualcosa che non va. 
Innanzitutto non ci sono premi. Al vincitore va solo una menzione da parte dell'azienda per dirti quanto sei stato bravo. Subito dopo però c' è il capitolo Regole e Condizioni che cita testualmente:

"Gli autori, per il fatto stesso di partecipare al premio, cedono ad Inticom S.p.a ed ai suoi aventi causa il diritto di pubblicazione, anche ai fini economici, libero da royalty, perpetuo, irrevocabile,trasferibile e la licenza di pubblicare, stampare, adattare, distribuire, comunicare al pubblico e visualizzare il materiale inviato e/o incorporarlo in tutte le aree del sito o in altri siti, mezzi di comunicazione,s trumenti tecnologici esistenri o creati in futuro. Dichiarando inoltre, per quanto scritto sopra di non aver nulla a pretendere a qualsiasi titolo e/o ragione e/o causa, presente o futura."

Praticamente questa gente vuole che tu gli mandi una tua opera senza darti nulla in cambio, vuole utilizzarla per eventuali spot e campagne pubblicitarie, vuole poter modificare la tua opera, sfruttarla economicamente, pubblicarla dove vuole, perfino cederla a terzi  e tu non devi avere nulla a pretendere né ora ne mai!!

CARI POETI, PENSATECI BENE: VI SEMBRA SAGGIO REGALARE  LE VOSTRE OPERE A CHI, INVECE DI PAGARE UN CREATIVO CHE GLI TROVI UNA IDEA PER LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA USA  L'ESPEDIENTE DI UN CONCORSO POETICO PER APPROPRIARSI, GRATIS, DEL FRUTTO DELLA VOSTRA  CREATIVITA'?

Tutti abbiamo piacere di vedere le nostre cose pubblicate e non so  voi come la pensiate ma io,  personalmente, preferisco che le mie poesie non siano mai lette da nessuno piuttosto che darle via per niente.

Apparire è pur bello, basta che per farlo non si debba passare da stupidi, o no?


Scintilla di Ildabella


domenica, 14 settembre 2008

Ti lascio
andare via,
da uno strappo
dell'anima inquieta.

Hai scritto
il tuo capitolo
peggiore,
quello della parola
fine

Senza dir nulla
Senza un bacio
Senza un sorriso

Hai chiuso gli occhi
con le tue mani,
col tuo dolore
murato vivo
dentro un fragile guscio
di impenetrabile silenzio

E sei fuggito.

Chissà se ora
sei sereno
Chissà se ora
hai ghermito
la tua pace...
Chissà se
l'amore di chi t'ama
riuscirà a tornare a riva
ora che annega nel mare
delle risposte insolute.

Io guardo al cielo
e spero.

Spero di scorger ancora
nella memoria
quel tuo sorriso chiaro
come uno specchio
E mi domanderò sempre
cosa ci fosse dietro
in quelle stanze nascoste
dell'anima
dove hai smarrito
la strada della vita.


(Ilda Ippoliti) 


Scintilla di Ildabella


domenica, 14 settembre 2008

Era ora che in un paese come il nostro, patria dei più grandi musicisti del mondo e della storia, si facesse una trasmissione così!

Pensata e realizzata da Raffaella Carrà e Sergio Japino  GRAN CONCERTO è l’adattamento di un format che in Spagna continua a riscuotere un notevole successo da ben 13 anni e si propone di avvicinare alla musica classica i bambini dai 5 anni in su.

Ci voleva un ritorno alla funzione educativa originaria di servizio pubblico della Rai: in Italia non esiste alcuna educazione musicale. Quella che ricordo io alle scuole medie era un'ora a settimana, un'ora in cui non si faceva un cavolo, non si imparava nulla tranne che a suonare due cavolatine col flauto diritto.

Conduce in maniera egregia il bravo Alessandro Greco che, non si capisce per quale motivo, se non lo fa lavorare Raffaella Carrà, non riesce a trovare spazio nella nostra TV,  fin roppo spesso, propensa a propinarci personaggi inguardabili e privi di talento. 

Ogni domenica mattina quindi GRAN CONCERTO! Assoutamente da vedere e godere dalla prima all'ultima nota!!!


Scintilla di Ildabella


domenica, 07 settembre 2008

Quando un amico se ne va
non restano parole.
Solo finestre sui ricordi,
foto sbiadite di momenti di gioia,
piccoli sprazzi si luce
ad illuminare immagini
nella mente.

Quando un amico se ne va
resta il dolore
per non aver detto
quel che si voleva dire,
per non aver fatto
quel che si voleva fare.

Resta il rammarico
di non essersi più incontrati dall'ultima volta,
di non aver saputo spendere meglio
il poco tempo  trascorso insieme.
( nemmeno tu sapevi di averne così poco...)

Marco se n'è andato.

Tragicamente
con un gran dolore dentro,
con un gesto disperato.

Chissà perché queste cose
succedono ai più buoni,
agli animi più dolci e miti,
alle persone che dentro
hanno un mondo bellissimo
e magari non lo sanno,
a quelli che,
inconsapevolmente,
lasciano sempre
un meraviglioso ricordo di sé...

Non ti vedrò più, Marco,
in pima fila
ad ogni spettacolo.
Non ti vedrò più
felice ed entusiasta, sorridere
insieme alla tua famiglia
e ad altri matti come te.
Non ti vedrò più...

Mi mancherai.

Ora nulla sarà più come prima.

Ci saranno altri spettacoli,
altre corse sotto il palco,
altri incontri e riunioni di funs...
ma senza il tuo viso sorridente
( non so ricordarti in altra maniera)
ogni altro sorriso sarà un po' più amaro.
Insostituibile compagno d'avventure musicali
c
i mancherai...

Addio Marco.

Le braccia del Dio d'amore ti accolgano
e ti diano la pace che meritavi d'avere anche qui.


Scintilla di Ildabella