Buon Fine Settimana!

Oggi c'è aria di tempesta.
Forse pioverà.
Io sto a casa. Non mi sento bene.
E' tanto che non mi sento bene (e lo dicono i medici, non sono solo fisime come pensa qualcuno) ma sembra che la cosa importi solo a mio mio marito. Per fortuna, dico io, almeno lui è con me.
Vorrei fare altre considerazioni sulla famiglia ma è meglio lasciar perdere. Tanto sarebbe inutile.
Quando si parlano due lingue diverse è difficile comunicare, soprattutto se non se ne ha la benché minima voglia.
Una cosa però la dico, perché la penso, perché è giusto che sia chiaro. Prima di giudicare e fare osservazioni a me, su come mi comporto, su quello che faccio, penso e dico, guardate prima come vi comportate voi. Perché, nel caso non vi fosse chiara la faccenda, avete rotto. E parecchio.
Forse qualcuno ha preso la mia educazione, pazienza e tolleranza per scemenza... beh, vi siete sbagliati. E gli scemi siete voi.
La misura è colma... occhio!

giovedì 23 aprile 2009
Cari amici,
sono Mario Villani della compagnia teatrale Il Draghetto di L'Aquila e dopo i primi giorni di smarrimento in cui tutti ci siamo trovati ho pensato di scrivere queste righe per raccontare cosa ci è successo con il terremoto del 6 aprile
Il Draghetto è nato a L'Aquila nell'ottobre del 1989, quindi tra qualche mese compirà venti anni di attività, e dà lavoro stabile a sette persone, coinvolgendone un'altra decina in progetti occasionali. Siamo presenti sul catalogo ETI del teatro ragazzi dal 1995, tra le compagnie non finanziate, e lavoriamo soprattutto in Abruzzo, pur collaborando con diverse altre compagnie in Italia. Ci occupiamo di teatro per ragazzi, di teatro di strada e di formazione teatrale e oltre a produrre spettacoli e a organizzare rassegne attiviamo ogni anno una sessantina di laboratori nelle scuole delle province di L'Aquila e Teramo.

Una sopravvissuta del terremoto ha detto "Forse Dio ci ha punito perché non siamo mai contenti"
Io non credo che Dio punisca, soprattutto in questo modo. Credo però che quanto detto da quella signora sia da tenere a mente, che ci sia da rifletterci su.
E' vero che non siamo mai contenti, che non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati ad avere quello che abbiamo. Diamo tutto per scontato, la vita, gli affetti, la casa, le piccole e grandi cose che fanno della nostra esistenza quello che è... ma nulla ci è dovuto... nulla... nulla...

PV sa sempre condensare in pochi tratti e in poche battute delle grandi verità, a volte scomode, ma pur sempre toccanti. Questa la sua vignetta. Questa la sua grande sensibilità di uomo oltre che di artista.
Che risate stasera!!!
Sono andata a rivedere per la seconda volta I COMPROMESSI SPOSI la parodia musicale del capolavoro manzoniano scritta e diretta da Carlo Buccirosso.
Secondo me è il migliore spettacolo di tutta questa ultima stagione. E' teatro napoletano, il migliore, quello che ricorda un po' Scarpetta, è musical divertente, quello dell'indimenticato Quartetto Cetra... attori, cantanti e ballerini bravissimi, idee geniali e trovate esilaranti... belle scenografie, bei costumi, bei balletti, bella musica e una regia impeccabile. Insomma uno spettacolo da 10 e lode!
E pensare che Buccirosso lo avevo sempre un po' sottovalutato... chissà perché poi. E' veramente bravissimo.
Buccirosso il tuo teatro mi piace da matti.... hai una nuova fan!
Piccola considerazione... senza far nomi perché non è carino... ma... quando hai più di settant'anni (e te li porti pure male nonostante i lifting) , ti fai le labbra a canotto e te le dipingi di rosso fuoco, hai, la presenza scenica di un attaccapanni, hai la dentiera, la voce stridula e non si capisce un'acca di quello che dici... dico io... non staresti meglio a casa a far felicemente la nonna?
(capito di chi parlo???)