

Cartello esposto sulla serranda di un negozio a Trastevere


ASCOLTATELA... è STUPENDA...















La Corte di Strasburgo dice che dobbiamo togliere i Crocifissi dalle aule scolastiche e dagli uffici pubblici.
Io dico che la Corte di Strasburgo non può venire a casa nostra a dirci cosa cavolo possiamo o non possiamo appendere alle pareti e buttare al secchio le nostre tradizioni, le nostre radici, il nostro sentimento di appartenenza religiosa.
Sono duemila anni che il Crocifisso fa parte della nostra vita. Voglio che continui a stare negli uffici pubblici perché il Crocifisso non è solo il simbolo di un credo religioso, è il simbolo della giustizia, dell'uguaglianza e della pace tra gli uomini!
Se a Strasburgo questo concetto in quella testa bacata che hanno non gli ci entra... fatti loro!
Io sono Italiana. L'Italia è un paese dalle origini cristiane e cattoliche e nonostante io non sia praticante, che non approvi per niente la Chiesa cattolica e tutto il suo apparato e che mi senta solo cristiana, il Crocifisso voglio che resti al suo posto.
E la donnetta "italiana" (come ci è diventata?? e soprattutto, come si chiama sta str....?) di origine finlandese che ha scatenato tutto sto casino, che se ne vada a fare in culo, lei e i suoi figli, prima in Finlandia e poi a Strasburgo insieme a quel testa di quiz del giudice della Corte Europea!!
E quanno ce vo', ce vo'!
Scintilla di Ildabella

